Rinnovo contratto scuola: al via la trattativa, aumenti di 150 euro per i docenti

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Riprendono le trattative per il rinnovo del contratto per il comparto scuola. Sul tavolo aumenti da 150 euro mensili per i docenti e 130 euro per il personale ATA

Rinnovo contratto scuola: al via la trattativa, aumenti di 150 euro per i docenti

Al via le trattative tra ARAN e sindacati per il rinnovo del CCNL del comparto istruzione e ricerca.

Il rinnovo per il triennio 2022/2024 interessa circa 1,2 milioni di persone impiegate in scuole e università tra docenti, personale ATA e altro personale.

Sul tavolo delle trattative aumenti mensili di 150 euro per i docenti e 130 euro per il personale ATA.

Rinnovo contratto scuola: riprende la trattativa, aumenti di 150 euro per i docenti

Il 26 marzo si è tenuto un nuovo confronto tra ARAN, l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, e i sindacati con al centro la ricognizione delle risorse stanziate per il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca relativo al triennio 2022/2024.

Riprendono dunque le trattative per il rinnovo del contratto di lavoratori e lavoratrici di scuole, università, enti di ricerca e AFAM.

Si tratta di circa 1,2 milioni di persone tra docenti, personale tecnico amministrativo (gli ATA) e altre figure. Di questi oltre 850.000 sono insegnanti.

A legislazione vigente, le risorse disponibili per il rinnovo, derivanti dalle ultime legge di Bilancio, ammontano in tutto a 3,2 miliardi di euro, insufficienti a detta dei sindacati.

In seguito all’incontro di ieri sono stati prospettati aumenti di stipendio da un minimo di 130 a un massimo di 211 euro mensili, in particolare:

  • 142 euro per il settore Scuola:
    • 130 per il personale ATA;
    • 150 per i docenti.
  • 141 euro per il settore Università;
  • 173 euro per il settore Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica);
  • 211 euro per il settore Ricerca.

Questi gli aumenti mensili che dovrebbero arrivare nelle tasche di lavoratori e lavoratrici di scuole e università.

Rinnovo contratto scuola: per i sindacati aumenti insufficienti

Il rinnovo porterebbe ad aumenti di circa il 6 per cento. Cifre inadeguate, sottolinea la FLC CGIL:

“poiché per tutelare le retribuzioni del personale del comparto occorrerebbero aumenti medi di almeno 400 euro mensili, stante il livello di inflazione raggiunto nel triennio di riferimento che va oltre il 17%.”

Inoltre, in media circa 80 euro mensili oggetto di aumento sono già stati attribuiti unilateralmente sotto forma di anticipazione, cioè come indennità di vacanza contrattuale “maggiorata”.

L’aumento effettivo attribuito in busta paga dunque sarà in media di poco più di 60 euro mensili.

Per l’esito delle trattative saranno fondamentali i prossimi incontri tra ARAN e sindacati, considerata l’urgenza di chiudere in fretta, dato che il rinnovo è già scaduto e che sarà necessario avviare le negoziazioni per il triennio 2025/2027.

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