Anche il bonus erogato in busta paga a Natale, per un importo fino a 100 euro, entra nella Certificazione Unica 2025: dall'Agenzia delle Entrate le istruzioni da seguire
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I datori di lavoro che per Natale hanno erogato il bonus fino a 100 euro in busta paga ai genitori con figli o figlie a carico dovranno indicarlo anche nella Certificazione Unica 2025.
La CU, infatti, scatta una fotografia degli importi corrisposti dai sostituti d’imposta.
Nel caso delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti deve essere predisposta entro il 17 marzo, visto che il 16 cade di sabato: dall’Agenzia delle Entrate le istruzioni da seguire.
Certificazione Unica | Scadenze da rispettare per il 2025 |
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Dipendenti e pensionati | 17 marzo |
Lavoratori autonomi interessati dalla precompilata | 31 marzo |
Lavoratori autonomi non interessati dalla precompilata | 31 ottobre |
Bonus fino a 100 euro in busta paga anche nella Certificazione Unica 2025
Nella Certificazione Unica 2025 i sostituti d’imposta dovranno inserire i dati contributivi, assicurativi e fiscali relativi alle ritenute operate in relazione alle lavoratrici e ai lavoratori nell’arco del 2024.
Con le novità del DL n. 113 del 2024, ai dipendenti con figli o figlie a carico è stato corrisposto un bonus tredicesima fino a 100 euro nel mese di dicembre e anche questa voce dovrà trovare spazio nelle CU 2025.
I sostituti d’imposta sono stati coinvolti in prima linea nel meccanismo di erogazione delle somme:
- coloro che avevano le carte in regola per ricevere l’indennità hanno consegnato l’autodichiarazione al datore di lavoro con la richiesta, in caso contrario potranno accedere al beneficio tramite la dichiarazione dei redditi 2025;
- sulla base dei dati ricevuti, sono stati inseriti gli importi in busta paga da recuperare, poi, in compensazione;
- con l’inserimento degli importi nella Certificazione Unica 2025, si chiude il cerchio degli adempimenti che vedono coinvolti direttamente i datori di lavoro.
Bonus fino a 100 euro in busta paga nella Certificazione Unica 2025: istruzioni per i datori di lavoro
I dati rilevanti per l’accesso al beneficio e anche per il calcolo della cifra erogata andranno inseriti nella sezione dedicata all’Indennità tredicesima mensilità.
Punto della CU 2025 da compilare | Dati da inserire |
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721 | Reddito di cui all’articolo 49 del Tuir, con esclusione di quelli indicati nel comma 2, lettera a), del medesimo articolo, per verificare che l’imposta lorda calcolata sui predetti redditi sia di importo superiore alla relativa detrazione spettante ai sensi dell’articolo 13, comma 1 del Tuir |
723 | importo dell’indennità che il sostituto d’imposta ha erogato al dipendente. |
724 | Importo dell’indennità che il sostituto d’imposta eventualmente ha riconosciuto ma non ha erogato al dipendente |
725 (Nel caso in cui si debba procedere al recupero dell’indennità precedentemente erogata) | Ammontare dell’indennità recuperata entro le operazioni di conguaglio |
726 | numero di giorni di lavoro dipendente |
Nel caso in cui siano considerati anche giorni relativi a precedenti rapporti di lavoro, nelle annotazioni (cod. CI) bisogna indicare la data di inizio e la data di fine rapporto per ciascun rapporto di lavoro.
Bonus 100 euro nella Certificazione Unica 2025: istruzioni in caso di più datori di lavoro
Nella compilazione della Certificazione Unica è necessario, inoltre, tenere conto eventualmente anche della presenza di più sostituti d’imposta per lo stesso dipendente nell’arco del 2024: è il caso, ad esempio, della chiusura di un precedente rapporto di lavoro.
“Il sostituto d’imposta che rilascia la Certificazione Unica deve tenere conto, su richiesta del lavoratore dei dati relativi all’indennità erogata da precedenti sostituti (esempio precedenti rapporti cessati)”, scrive l’Agenzia delle Entrate.
Quando la condizione della lavoratrice o del lavoratore è più articolata è necessario fornire anche il codice fiscale del precedente sostituto d’imposta, punto 731, e le informazioni su redditi e indennità erogata ed eventualmente recuperata (punti da 727 a 730).
Nelle istruzioni sulla Certificazione Unica si legge, infine, che deve essere compilato il punto 730 in caso di operazione straordinaria, con passaggio di dipendenti senza interruzione del rapporto di lavoro e senza estinzione del precedente sostituto e nell’ipotesi di estinzione del precedente sostituto d’imposta e con prosecuzione dell’attività da parte del nuovo, se il primo sostituto ha recuperato il bonus tredicesima.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus fino a 100 euro in busta paga: come compilare la Certificazione Unica 2025