Avvisi bonari: dal 2025 più tempo per il pagamento

Francesco Rodorigo - Dichiarazioni e adempimenti

Dal 2025 ci sarà più tempo per il pagamento degli avvisi bonari. Le novità previste dal decreto correttivo sul concordato preventivo biennale si applicano dal 1° gennaio

Avvisi bonari: dal 2025 più tempo per il pagamento

Entreranno in vigore a breve le novità che riguardano i termini di scadenza degli avvisi bonari derivanti dai controlli automatici e formali sulle dichiarazioni dei redditi.

Come previsto dal decreto correttivo con modifiche al concordato preventivo biennale e altri interventi in ambito fiscale, a partire dal 1° gennaio 2025 saranno applicati i nuovi termini da prendere in considerazione, tra cui quello per il pagamento delle somme dovute.

Le scadenze in questione, comprese quelle relative al pagamento a rate, vengono estese. Vediamo cosa cambia.

Avvisi bonari: dal 2025 più tempo per il pagamento

Il decreto correttivo relativo al concordato preventivo biennale e all’adempimento collaborativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso agosto, il Dlgs. n. 108/2024, ha introdotto anche importanti novità per quanto riguarda gli avvisi bonari.

le nuove disposizioni interessano in particolare le comunicazioni inviate da parte dell’Agenzia delle Entrate a seguito del controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni dei redditi.

Ebbene, a partire dal 1° gennaio 2025, alcuni degli attuali termini fissati a 30 giorni avranno una scadenza più ampia: saranno estesi a 60 giorni.

Come si legge all’articolo 3 del decreto legislativo n. 108/2024, sono state apportate in primo luogo alcune modifiche al decreto legislativo n. 462/1997, al DPR n. 602/1973 e al DPR n. 600/1973.

Nello specifico, ad essere interessate dall’ampliamento del termine a 60 giorni sono le seguenti scadenze:

  • quelle per il versamento delle somme richieste a seguito del controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni;
  • quelle per presentare chiarimenti o segnalazioni all’Agenzia delle Entrate.

Per le comunicazioni elaborate a decorrere dal 1° gennaio 2025, dunque, i contribuenti avranno il doppio del tempo a disposizione per procedere al pagamento delle somme dovute indicate nell’avviso bonario e per inviare richieste di chiarimento o segnalazioni all’Amministrazione finanziaria.

Avvisi bonari: dal 2025 termini più ampi anche per il pagamento a rate

Le modifiche previste dal decreto correttivo in materia di avvisi bonari, come anticipato, interessano anche termini per il pagamento a rate delle somme richieste a seguito delle attività di liquidazione e controllo automatico e formale delle dichiarazioni.

Nello specifico, per quanto riguarda il versamento della prima rata:

  • viene esteso da 30 a 60 giorni il tempo a disposizione a decorrere dal ricevimento dell’avviso bonario;
  • viene stabilito in 30 giorni dal ricevimento dell’avviso bonario per il versamento degli importi dovuti a seguito della liquidazione dei redditi da assoggettare a tassazione separata.

Inoltre, il testo del decreto stabilisce a 90 giorni il termine ultimo per effettuare i versamenti relativi agli avvisi bonari che derivano dal controllo automatizzato delle dichiarazioni, nel caso di trasmissione telematica dell’invito agli intermediari.

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