Tassazione criptovalute: attenzione alle telefonate truffa

Alessio Mauro - Dichiarazioni e adempimenti

La nuova truffa segnalate dall'Agenzia delle Entrate riguarda le criptovalute: ecco come funziona l'ultima basata sullo spoofing telefonico

Tassazione criptovalute: attenzione alle telefonate truffa

È arrivata una chiamata da un numero che sembra affidabile che invita a regolarizzare la propria posizione fiscale con l’Agenzia delle Entrate?

Attenzione: il messaggio potrebbe nascondere una truffa.

L’Agenzia mette in guardia cittadini e cittadine contro una nuova campagna di phishing telefonico a tema tassazione criptovalute

Tassazione criptovalute, l’AdE mette in guardia: attenzione alle telefonate truffa

Non si fermano i tentativi di truffa ai danni dei cittadini e delle cittadine italiane. Con un avviso pubblicato sul sito istituzionale, l’Agenzia delle Entrate invita a prestare massima attenzione alle possibili comunicazioni che hanno ad oggetto presunte imposte dovute sulle criptovalute possedute.

Si tratta, infatti, di una nuova campagna di phishing ovvero truffa online, questa volta non tramite e-mail ma tramite telefono (cosiddetto “voice phishing”).

Nelle ultime settimane, comunica l’Agenzia, sono stati segnalati tentativi di truffa a tema tassazione criptovalute che si basano sullo spoofing telefonico, ovvero una tecnica che permette ai malfattori di falsificare il numero chiamante per farlo apparire come un contatto noto e affidabile.

Queste telefonate malevole potrebbero arrivare, anche in giornate e orari non lavorativi, da quelli che sembrano numeri ufficiali dell’Agenzia delle Entrate quando in realtà sono mascherati tramite la manipolazione del numero chiamante (appunto lo spoofing). Sembra quindi a che a chiamare sia l’Agenzia quando in realtà non è così.

Durante tali telefonate i fantomatici addetti di società di intermediazione di criptovalute potrebbero richiedere di versare (entro un termine temporale stringente) su un portafoglio digitale, anche in criptovaluta, somme cospicue relative a fantomatiche imposte dovute in modo da evitare sanzioni.

Le vittime di questa tipologia di truffa, prevalentemente investitori in criptovalute dato il tema, nel caso in cui non rispondessero alle telefonate malevole potrebbero ricevere anche un SMS fraudolento, nel quale vengono invitate a regolarizzare la propria posizione fiscale con l’Agenzia delle Entrate e richiamare un numero telefonico indicato nel corpo del messaggio.

Di seguito un esempio di SMS fraudolento:

“Gentile contribuente, è necessaria un’immediata verifica della sua posizione fiscale. La preghiamo di contattarci urgentemente al numero XXXXXXX per evitare sanzioni.”

L’Agenzia non esclude che, richiamando il numero indicato, si potrebbe atterrare su linee a pagamento con costi molto elevati e si possa incappare quindi in una ulteriore tipologia di truffa mirata al furto del credito telefonico.

L’Agenzia disconosce totalmente questo tipo di comunicazioni e raccomanda, qualora si ricevessero comunicazioni analoghe, di prestare la massima attenzione e:

  • di non ricontattare assolutamente il mittente;
  • di non cliccare su eventuali link presenti;
  • di non fornire credenziali d’accesso, dati personali e le coordinate bancarie in occasione di eventuali telefonate legate a questo tipo di fenomeni.

In ogni caso è sempre preferibile verificare preliminarmente consultando la pagina “Focus sul phishing”, rivolgersi ai contatti reperibili sul portale istituzionale o direttamente all’Ufficio territorialmente competente.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network