In arrivo la prima scadenza dell’anno per il pagamento dei contributi per i lavoratori domestici. Le istruzioni per il versamento della prima rata dovuta per colf e badanti relativa ai primi tre mesi del 2025

La prima rata dei contributi INPS per colf e badanti deve essere versata entro la scadenza del 10 aprile 2025.
I contributi sono quelli relativi al primo trimestre dell’anno e i datori di lavoro possono procedere come di consueto direttamente online, tramite il servizio di pagamento PagoPA, oppure presso gli esercenti convenzionati.
Per effetto della rivalutazione annuale nel 2025, la variazione è pari allo 0,8 per cento, è previsto un leggero aumento degli importi.
Contributi INPS colf e badanti: prima rata in scadenza
Anche nel 2025 non sono cambiati i termini per il versamento dei contributi dovuti per colf, badanti e altre lavoratrici e lavoratori domestici.
Il versamento dei contributi per colf e badanti va dunque effettuato ogni tre mesi, entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento.
La contribuzione, come noto, è indispensabile per garantire al lavoratore una copertura assicurativa. Serve dunque solo per citarne alcuni ai fini della pensione ma anche per la maternità.
Sono quattro in totale le scadenze da rispettare nell’anno per il versamento dei contributi dovuti per colf e badanti.
La prima rata si riferisce ai primi tre mesi dell’anno, quindi gennaio, febbraio e marzo, e deve essere pagata entro la scadenza del 10 aprile 2025.
RATA | SCADENZA PAGAMENTO |
---|---|
Primo trimestre (gennaio, febbraio, marzo) | 10 aprile 2025 |
Secondo trimestre (aprile, maggio, giugno) | 10 luglio 2025 |
Terzo trimestre (luglio, agosto, settembre) | 10 ottobre 2025 |
Quarto trimestre (ottobre, novembre, dicembre) | 10 gennaio 2026 |
Ai fini del calcolo della contribuzione dovuta, il datore di lavoro domestico dovrà partire dalla retribuzione oraria concordata, applicando le aliquote INPS previste per il 2025.
Contributi colf e badanti 2025: come pagare
Quest’anno, i datori di lavoro che impiegano a tempo determinato o indeterminato colf e badanti sono chiamati a versare un importo leggermente più alto, a causa della variazione ISTAT dello 0,8 per cento dell’indice dei prezzi al consumo come specificato dall’INPS nella circolare n. 29/2025 con le istruzioni.
Non ci sono novità per quanto riguarda la modalità di versamento dei contributi INPS per colf e badanti.
Il pagamento della prima rata in scadenza il 10 aprile può essere effettuato con diverse modalità:
- online, tramite il portale dei pagamenti dell’INPS;
- presso banche, uffici postali e altri istituti di pagamento aderenti al circuito PagoPA, utilizzando il codice avviso di pagamento oppure il QR Code o il dataMatrix presenti sull’avviso stesso;
- tramite CBILL, presso le banche che rendono disponibile il pagamento mediante questo circuito, utilizzando il codice interbancario AAQV6.
In caso di versamento online tramite il portale INPS, il contribuente deve procedere secondo il seguente percorso:
- cliccare su “Lavoratori domestici” presente nel menu;
- cliccare su “Entra nel servizio”;
- effettuare l’accesso inserendo il proprio codice fiscale e il codice del rapporto di lavoro, precedentemente registrato sul sito.
All’interno della propria Area personale, il datore di lavoro potrà effettuare il pagamento direttamente dalla piattaforma, utilizzando la propria carta di credito, debito o prepagata, oppure con addebito in conto corrente.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Contributi INPS colf e badanti: prima rata in scadenza