Imposte e tasse ipotecarie richieste a seguito di avvisi di liquidazione, atti di contestazione e operazioni di pubblicità immobiliare dovranno essere versate con modello F24 dal 1° luglio 2018: ecco i codici tributo.

Imposte e tasse ipotecarie dovute a seguito di notifica di atti o avvisi dovranno essere versate con il modello F24 a partire dal 1° luglio 2018.
L’Agenzia delle Entrate, dopo la pubblicazione del provvedimento del 26 giugno 2018, con la risoluzione n. 48/E del 2 luglio 2018 pubblica i codici tributo da indicare nel modello F24 nonché le istruzioni di compilazione.
Come ribadito dalle Entrate, per le somme richieste con avvisi di liquidazione a notai, uffici giudiziari, segretari o deleganti della PA e altri ufficiali pubblici, per atti redatti, ricevuti o autenticati dagli stessi, restano in vigore le regole ordinarie che prevedono il versamento delle somme in modalità telematica.
Imposte e tasse ipotecarie con F24, ecco i codici tributo
La risoluzione n. 48/E istituisce i codici tributo che dovranno essere indicati nel modello F24 per il versamento delle somme dovute a seguito di notifica degli atti emessi dall’Agenzia delle Entrate, per operazioni inerenti al servizio ipotecario.
Per il versamento delle somme dovute a seguito di notifica degli avvisi di liquidazione e degli atti di contestazione e irrogazione di sanzioni, per operazioni inerenti al servizio ipotecario, i codici tributo da indicare nel modello F24 sono i seguenti:
- “T020” denominato “Pubblicità Immobiliare - Imposta di bollo – avviso di liquidazione”;
- “T021” denominato “Pubblicità Immobiliare - Imposta ipotecaria – avviso di liquidazione”;
- “T022” denominato “Pubblicità Immobiliare - Tassa ipotecaria – avviso di liquidazione”;
- “T023” denominato “Pubblicità Immobiliare - Sanzione art. 16 D.lgs. n. 472/1997 - atto di contestazione e irrogazione sanzioni”.
In merito alle istruzioni per la compilazione e per il versamento delle spese di notifica degli avvisi e degli atti sopra citati, si utilizza il vigente codice tributo 806T.
Si allega di seguito la risoluzione n. 48/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate il 2 luglio 2018:
- Agenzia delle Entrate - risoluzione n. 48/E del 2 luglio 2018
- Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute a seguito di notifica degli atti emessi dall’Agenzia delle entrate, per operazioni inerenti al servizio ipotecario
Come compilare il modello F24
In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione negli appositi campi “codice atto” e “anno di riferimento” (nel formato “AAAA”) dei dati riportati nell’atto notificato al contribuente.
Modello F24 anche per imposte ipotecarie e catastali: le novità
Così come stabilito dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 26 giugno 2018, a partire dal 1° luglio la modalità di versamento con modello F24 si estende anche ad imposte e tasse ipotecarie relative a somme dovute a seguito di notifica di avvisi di liquidazione, atti di contestazione e irrogazione di sanzioni, correlati all’esecuzione di operazioni inerenti al servizio ipotecario.
Nello specifico, saranno interessati dalle nuove modalità di versamento a partire dal 1° luglio 2018 le seguenti imposte e tasse:
- imposta ipotecaria;
- imposta di bollo;
- tasse ipotecarie;
- sanzioni amministrative tributarie;
- spese di notifica.
Eventuali crediti derivanti dai versamenti eccedenti in relazione alle predette somme non potranno essere utilizzati in compensazione.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Imposte e tasse ipotecarie con F24, ecco i codici tributo