Commercialisti: come fare domanda per il contributo in conto interessi e per la formazione

Francesco Rodorigo - Commercialisti ed esperti contabili

Tutto pronto per la presentazione delle domande per il contributo in conto interessi e il bonus formazione professionale dei commercialisti. Le agevolazioni prevedono rimborsi fino a 1.000 euro

Commercialisti: come fare domanda per il contributo in conto interessi e per la formazione

Sono in partenza le nuove agevolazioni per i commercialisti iscritti alla Cassa di previdenza.

Si tratta delle iniziative che riconoscono un contributo per la formazione professionale e uno in conto interessi per agevolare la sottoscrizione di finanziamenti e mutui.

I commercialisti interessati possono ottenere fino a 1.000 euro per ciascuna delle iniziative.

Le domande per il contributo in conto interessi saranno attive dal 4 aprile, mentre quelle per la formazione dal 15 aprile. Quest’ultima misura prevede, tra le novità, il rimborso anche delle spese sostenute nel 2024.

Commercialisti: come fare domanda per il contributo in conto interessi

La Cassa Dottori Commercialisti (CDC) ha annunciato la partenza delle nuove agevolazioni dedicate agli iscritti.

Si tratta del contributo in conto interessi e del contributo per la formazione professionale per i quali la Cassa ha stanziato 2,5 milioni di euro. Si tratta di contributi assistenziali diretti a supportare la formazione professionale e ad agevolare gli iscritti, che hanno sottoscritto un finanziamento o un mutuo.

Dal punto di vista amministrativo, anche quest’ anno, le domande degli iscritti non saranno gestite tramite “bando” ma con la formula “iniziativa”, una procedura che consentirà alla Cassa di gestire singolarmente le richieste liquidandole senza dover attendere la formazione di una graduatoria finale, riducendo di conseguenza il tempo necessario all’erogazione del contributo agli associati in possesso di tutti i requisiti richiesti.

Partiamo dal contributo in conto interessi. L’iniziativa prevede l’erogazione di un contributo a favore degli iscritti che hanno sostenuto nel 2024 una spesa per interessi passivi a seguito della sottoscrizione di un finanziamento/mutuo nel 2024 o in anni precedenti, in ambito professionale o familiare.

Il contributo spettante è pari al 100 per cento degli interessi passivi sostenuti nel corso del 2024, come attestato dall’istituto di credito/finanziamento, fino a un massimo di 1.000 euro. L’importo complessivo degli interessi passivi sostenuto e documentato non può essere inferiore a 200 euro.

Possono beneficiarne i dottori commercialisti iscritti alla Cassa al 31 dicembre 2025, non titolari di pensione diretta della Cassa (anche pensionati in regime di totalizzazione e cumulo), ad eccezione dei pensionati di invalidità in attività, che appartengono a un nucleo familiare i cui componenti abbiano dichiarato nell’anno precedente a quello dell’iniziativa redditi imponibili la cui somma non sia superiore al limite fissato annualmente dal Consiglio di Amministrazione per individuare lo stato di bisogno.

La domanda può essere presentata a partire dal 4 aprile 2025, esclusivamente utilizzando il servizio online CSF. C’è tempo fino al 2 febbraio 2026 e comunque fino all’esaurimento dei fondi stanziati.

Commercialisti: come fare domanda per il contributo per la formazione

Il contributo per la formazione professionale e l’acquisizione di nuove competenze idonee al riconoscimento dei crediti formativi professionali per gli anni 2024 e 2025, invece, prevede l’erogazione di un contributo finalizzato a sostenere gli iscritti nella formazione professionale favorendo:

  • la crescita professionale;
  • l’acquisizione di nuove competenze;
  • supportando gli obblighi di formazione secondo quanto disciplinato dal Regolamento per la formazione professionale continua.

Da quest’anno il rimborso riguarda sia le spese sostenute nel 2024, sia le spese sostenute nel corso del 2025.

L’importo riconosciuto è pari al 50 per cento del costo dell’attività formativa, mentre è pari al 100 per cento per chi ha meno di 35 anni, fino a un massimo di 1.000 euro per ciascun anno.

In questo caso a poterne beneficiare sono i dottori commercialisti iscritti alla Cassa al 31 dicembre 2025, appartenenti a un nucleo familiare i cui componenti abbiano dichiarato nell’anno precedente a quello della presente iniziativa redditi imponibili la cui somma non sia superiore al limite fissato annualmente dal Consiglio di Amministrazione per individuare lo stato di bisogno.

Come per l’altro contributo la domanda dovrà essere presentata esclusivamente utilizzando il servizio online CFC. Si può trasmettere a partire dal 15 aprile 2025 e fino alla scadenza del 2 marzo 2026 o comunque fino a esaurimento dei fondi stanziati.

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