Cos’è il Decreto Milleproroghe?

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Il Decreto Milleproroghe è un classico di fine anno con il quale viene posticipata l'entrata in vigore di alcune leggi o se ne posticipa la scadenza. Ecco cos'è, quando è nato e perché è diventato la prassi della politica italiana.

Cos'è il Decreto Milleproroghe?

Cos’è il Decreto Milleproroghe e perché, ogni anno, è tanto atteso?

Il Milleproroghe, come suggerisce lo stesso nome, è il decreto che ormai a scadenza fissa, viene emanato dal Governo alla fine dell’anno per posticipare l’entrata in vigore di alcune disposizioni normative.

Nel Decreto Milleproroghe vengono prorogate alcune leggi prossime alla scadenza. Per capire perché è tanto atteso e quali sono i motivi per cui è da ormai 13 anni che viene emanato come misura d’urgenza, basti pensare alla situazione che si è venuta a creare nel 2017.

Il Milleproroghe 2017 ha previsto, tra le altre cose, la proroga della Dis-Coll, la disoccupazione per i collaboratori in scadenza al 31 dicembre 2016 che avrebbe lasciato senza indennità di disoccupazione tutti i lavoratori con contratto di collaborazione.

Con il “decreto omnibus” emanato a fine anno non sono rari i casi in cui vengono previste deroghe alle disposizioni normative in vigore: per tornare all’attualità un esempio indicativo riguarda la vicenda delle nuove comunicazioni Iva trimestrali introdotte, a partire dal 2017, con il Decreto Fiscale 193/2016: con il Milleproroghe è stato previsto che, in deroga alle disposizioni di legge, soltanto per il primo anno d’applicazione la scadenza sarà semestrale e non trimestrale come originariamente previsto.

Il Decreto Milleproroghe per molti è l’ultima ancora di salvezza ma non mancano le critiche. Cos’è il Milleproroghe e perché è fonte di tante critiche? Cerchiamo di capirci di più.

Cos’è il Decreto Milleproroghe?

Il primo Decreto Milleproroghe è stato emanato nel 2004 dall’allora Governo Berlusconi come misura legislativa dell’Esecutivo necessaria per posticipare la scadenza di alcune norme. Ormai, da 13 anni, ogni Governo emana il decreto di fine anno con lo stesso obiettivo.

Oltre a capire cos’è il Decreto Milleproroghe è utile capire il perché è tanto criticato e quali sono gli aspetti controversi di questa particolarità propria della “prassi” politica italiana.

I Governi, secondo quanto previsto dall’articolo 77 della Costituzione, hanno la possibilità di emanare provvedimenti provvisori con forza di legge esclusivamente in casi di necessità ed urgenza, i quali devono poi essere approvati e convertiti in legge dal Parlamento entro 60 giorni dalla loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Sebbene il concetto di necessità e urgenza possa portare a varie interpretazioni, in molti casi e secondo molti commentatori il Decreto Milleproroghe è una misura fin troppo abusata, soprattutto prendendo come riferimento il Milleproroghe 2017, approvato con alcune delle misure rimaste fuori dalla Legge di Bilancio per motivi di tempo.

La Costituzione affida il potere legislativo al Parlamento; i decreti e la possibilità dell’Esecutivo di emanare atti aventi forza di legge sono ammessi esclusivamente - e come abbiamo già sottolineato -per ragioni di urgenza e necessità.

Nonostante le opinioni discordanti, tra chi crede che il Decreto Milleproroghe sia fondamentale e chi invece ne contesta la legittimità, ogni anno entro la fine del mese di dicembre sono molte le novità introdotte. Cosa ha previsto il Decreto Milleproroghe 2017? Ecco la sintesi delle principali misure.

Decreto Milleproroghe 2017: le misure emanate dal Governo

Sono state ben 103 le proroghe inserite nel Decreto emanato dal Governo il 29 dicembre 2016. Il Decreto Milleproroghe 2017, oltre a contenere il rinvio dell’entrata in vigore del Sistri, Sistema integrato di tracciabilità dei rifiuti, arrivato ormai alla quarta proroga, ha introdotto importanti novità in materia di lavoro e fisco.

Nel Milleproroghe 2017 siano state inserite importanti novità sul contratto dei precari della pubblica amministrazione e sono state riviste le scadenze per gli adempimenti fiscali in materia di Iva introdotti con il D.L. 193/2016: spesometro semestrale per il 2017, in deroga alle scadenze trimestrali previste dalla normativa di riferimento.

Con il Decreto Milleproroghe 2017 sono state inoltre prorogate le agevolazioni per chi acquista casa dal costruttore, con la possibilità di portare in detrazione l’Iva al 50%, misura già prevista in sede di discussione della Legge di Bilancio 2017.

Per approfondire si consiglia di leggere -> Milleproroghe 2017: tutte le novità fiscali approvate con il maxiemendamento