Scadenza secondo acconto imposte 2016: compensazione modello F24

Redazione - Imposte

Ricordiamo brevemente modalità e regole per la compensazione del modello F24 in occasione della scadenza del secondo acconto delle imposte 2016 con scadenza 30 novembre.

Scadenza secondo acconto imposte 2016: compensazione modello F24

Anche per la scadenza dei versamenti relativi al secondo acconto con scadenza 30 novembre 2016 può essere utilizzato l’istituto della compensazione del modello F24.

La compensazione del modello F24 può essere di due tipi:

  • compensazione verticale, utilizzando le imposte/contributi della stessa natura e nei confronti dello stesso ente impositore, senza che sia necessario utilizzare il modello F24 (il classico esempio è la liquidazione IVA a credito in un mese e a debito nel successivo);
  • compensazione orizzontale, utilizzando imposte/contributi di natura diversa e/o nei confronti di diversi enti impositori. In questo caso è necessario compilare il modello F24.

La regola generale prevede che la compensazione del modello F24 possa avvenire dal giorno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta in cui si è formato il credito.

Un caso particolare è quello della compensazione di crediti relativi a imposte Irpef, Ires, Irap, imposte sostitutive e ritenute alla fonte, per importi maggiori a 15.000 euro. In questo caso la legge prevede l’obbligo di apposizione del visto di conformità relativo alla dichiarazione.

Il limite massimo che è possibile compensare nel modello F24 è di 700.000 euro per periodo d’imposta (al netto della compensazione verticale fuori F24).