Agenzia delle Entrate: email con virus informatici, l’allarme dal Fisco

Alessio Mauro - Fisco

Agenzia delle Entrate: email false a nome del Fisco. L'allarme anti-phishing sui virus informatici per canone TV, rimborso e regolarizzazione posizione fiscale.

Agenzia delle Entrate: email con virus informatici, l'allarme dal Fisco

L’Agenzia delle Entrate lancia l’allarme ai contribuenti sulle comunicazioni-truffa. La nota dal Fisco segnala numerosi casi di false email inviate ai contribuenti contenti virus informatici.

Il consiglio dell’Agenzia delle Entrate è quello di non prestare fede a tali email false, cancellandole senza aprirle. Ecco le informazioni dall’Agenzia delle Entrate in merito ai virus informatici contenuti nelle mail truffa ai danni dei contribuenti.

Agenzia delle Entrate: email con virus

L’allarme sulle email pirata è stato lanciato il 28 agosto 2017 dall’Agenzia delle Entrate. Il comunicato si è reso necessario a seguito di numerose segnalazioni di link sospetti inviati alla posta elettronica dei contribuenti.

Il contenuto delle mail infette è vario e può riferirsi a procedure di rimborso, di regolarizzazione della propria posizione fiscale o rimborso parziale del canone TV. Le comunicazioni ingannevoli recano un link, camuffato da contenuto innocuo, cliccato il quale viene scaricato un virus informatico.

Tale virus, avverte l’Agenzia delle Entrate, ‘potrebbe danneggiare il computer dei destinatari’. Le mail, seppure recano contatti dell’Agenzia delle Entrate, non sono inviate dal Fisco e hanno come unico scopo quello di introdurre contenuti malevoli all’interno dei dispositivi dei contribuenti.

Si tratta infatti di tentativi di phishing ai danni degli utenti, una tipologia di truffa informatica frequentemente usata per carpire password e informazioni riservate. La pratica si svolge spesso tramite la finta segnalazione di un problema o di un contenuto atto ad attrarre l’attenzione di chi riceve la mail infetta.

Agenzia delle Entrate: cautele sulle email di phishing a nome del Fisco

Il consigli che viene dall’Agenzia delle Entrate in merito alle mail è quello di ‘cestinarle senza aprirle’, essendo tutte fasulle e senza contenuti rilevanti per gli utenti. Si raccomanda di utilizzare la massima cautela, verificando sempre la provenienza delle comunicazioni ricevute e la destinazione dei link, senza cliccarvi sopra.

Va sempre considerato come spesso sia le mail ricevute, sia i siti di destinazione siano artatamente strutturati per trarre in inganno l’utente. Per tale motivo è molto importante prestare la massima attenzione per individuare possibili contenuti sospetti inviati sotto il nome dell’Agenzia delle Entrate.