SCIA, CILA e CIL, ecco i nuovi moduli semplificati

Anna Maria D’Andrea - Moduli del lavoro

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i nuovi moduli semplificati SCIA, CILA e CIL. Le Regioni avranno tempo per adeguare la modulistica fino al 20 giugno, scadenza al 30 giugno per i Comuni. Di seguito tutti i documenti da scaricare.

SCIA, CILA e CIL, ecco i nuovi moduli semplificati

SCIA, CILA e CIL, i nuovi moduli semplificati sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 5 giugno 2017 e danno ufficialmente il via le novità introdotte dal Decreto Scia 2, il D.Lgs. n. 222/2016 e dal Decreto Scia 1 n. 126/2016.

I nuovi modelli per le autorizzazioni in edilizia e attività commerciali entrano ufficialmente in vigore e Regione e Comuni dovranno adeguare la modulistica entro le scadenze previste dal decreto, rispettivamente del 20 e del 30 giugno.

Si tratta dei nuovi moduli unificati e strandardizzati approvati con l’Accordo tra Governo, Regioni e Enti locali e pubblicati nella GU n. 128 del 5 giugno scorso. Sono due gli allegati al decreto che contengono rispettivamente i moduli da utilizzare per le attività commerciali e assimilate e per l’attività edilizia, ovvero i nuovi moduli SCIA, CILA e CIL con le relative istruzioni.

Di seguito i nuovi modelli da scaricare e da utilizzare per presentare segnalazioni, comunicazione e istanze in edilizia e per le attività commerciali.

SCIA, CILA e CIL, ecco i nuovi moduli semplificati

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SCIA, CILA, CIL, moduli semplificati
Clicca sull’icona per scaricare gli allegati all’Accordo tra Stato, Regioni e Enti locali pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 5 giugno 2017 con i nuovi moduli per le autorizzazioni edilizie e commerciali

SCIA, CILA e CIL, moduli semplificati per attività commerciali e edilizia

Nella prima parte dell’allegato sopra pubblicato sono contenuti i nuovi moduli da utilizzare nell’ambito di attività commerciali e assimilate e riguardano:

  • Scheda anagrafica
  • Esercizio di vicinato
  • Media e grande struttura di vendita
  • Vendita in spacci interni
  • Vendita mediante apparecchi automatici in altri esercizi già abilitati e/o su aree pubbliche
  • Vendita per corrispondenza, tv, e-commerce
  • Vendita presso il domicilio dei consumatori
  • Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate)
  • Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non
  • tutelate)
  • Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione temporanea di alimenti e bevande
  • Attività di acconciatore e/o estetista
  • Subingresso in attività
  • Cessazione o sospensione temporanea di attività
  • Notifica sanitaria ai fini della registrazione (Reg. CE n. 852/2004)

La seconda parte degli allegati all’Accordo tra Stato, Regioni e Enti licali riguarda i nuovi moduli SCIA edilizia CILA e CIL, e in particolare i nuovi moduli semplificati sono:

  • CILA - comunicazione inizio lavori asseverata
  • SCIA e Scia alternativa al permesso di costruire
  • SCIA per l’agibilità
  • CIL - Comunicazione di inizio lavori per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee da rimuovere entro il termine massimo di 90 giorni
  • Soggetti coinvolti (allegato comune ai moduli CILA, SCIA e CIL)
  • Comunicazione di fine lavori.

SCIA, CILA e CIL, moduli semplificati. Quali sono le novità?

Negli allegati con i moduli di SCIA, CILA e CIL pubblicati il 5 giugno 2017 in Gazzetta Ufficiale sono contenute anche le istruzioni operative per l’utilizzo della modulistica in materia di attività commerciali e assimilate e la modulistica da utilizzare per le autorizzazioni edilizie.

I nuovi moduli semplificati sono un’importante novità per chi esercita attività commerciali e per il settore edilizio, e con il Decreto Scia 1 e Scia 2, parte della Riforma Madia e dell’Agenda per la Semplificazione 2015-2017 è stato portato a termine il piano di semplificazione degli adempimenti per professionisti e cittadini.

Le Regioni, secondo quanto previsto dal Decreto in GU del 5 giugno 2017, avranno tempo fino al 20 giugno per adeguare la propria modulistica mentre i Comuni dovranno adattare i moduli SCIA, CILA e CIL entro il 30 giugno. La novità principale è che i moduli per le certificazioni di attività commerciali e per l’edilizia saranno standardizzati e uniformi sia per le ristrutturazioni edilizie che per l’apertura di attività commerciali. Potranno essere modificati per adeguarsi alle esigenze locali entro i limiti previsti dall’Accordo.