Inail, nuovi incentivi per l’assunzione di disabili da lavoro

Alessio Mauro - Incentivi alle imprese

L'Inail, con la circolare n. 30 del 25 luglio 2017 estende gli incentivi in favore dei datori di lavoro per l'assunzione di disabili da lavoro. Ecco in cosa consistono.

Inail, nuovi incentivi per l'assunzione di disabili da lavoro

Nuovi incentivi per i datori di lavoro che intendono assumere disabili da lavoro: la circolare n. 50 pubblicata dall’Inail il 25 luglio 2017 estende le misure previste dalla Legge di Stabilità 2015 e dal Jobs Act per la ricollocazione di disabili a seguito di infortunio sul lavoro o di malattia professionale.

Le agevolazioni Inail per l’assunzione di disabili sono rivolte ai datori di lavoro che inseriscono in azienda lavoratori affetti da disabilità da lavoro e che effettuano gli interventi necessari per l’adeguamento strutturale.

Rimozione di barriere architettoniche, adeguamento architettonico, delle postazioni di lavoro o degli strumenti tecnologici: i datori di lavoro potranno beneficiare del contributo Inail fino a 150 mila euro per ciascuno dei progetti personalizzati volti al reinserimento nel mondo del lavoro di persone affette da disabilità da lavoro.

Gli incentivi Inail rivolti ai datori di lavoro variano sulla base del progetto personalizzato rivolto al lavoratore; si applicano, ricordiamo, non soltanto per le nuove assunzioni, ma restano vigenti anche le agevolazioni per la conservazione del posto di lavoro di disabili a seguito di infortunio o malattia professionale.

Di seguito la circolare Inail n. 50 del 24 luglio 2017 e tutti i dettagli sugli incentivi per l’assunzione di disabili da lavoro.

Inail, nuovi incentivi per l’assunzione di disabili da lavoro. Circolare n. 30 del 25 luglio 2017

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Inail, circolare n. 30 del 25 luglio 2017
Scarica la circolare Inail del 25 luglio 2017 con tutti i dettagli sugli incentivi previsti per l’assunzione di disabili da lavoro.

La circolare pubblicata dall’Inail estende in via sperimentale gli incentivi già previsti per i datori di lavoro al fine di garantire la conservazione del posto di lavoro per soggetti affetti da disabilità di origine professionale.

I datori di lavoro potranno richiedere il contributo Inail anche in caso di nuove assunzioni di disabili da lavoro, con l’obiettivo di garantire la parità di trattamento delle persone disabili e piena uguaglianza con gli altri lavoratori.

L’ammissione all’importo degli incentivi erogati dall’Inail è subordinata alla presentazione di un progetto personalizzato per a realizzazione degli interventi necessari all’inserimento in azienda e il rimborso è erogato nei seguenti limiti:

  • fino a 95 mila euro per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche con interventi edilizi, impiantistici e domotici;
  • fino a 40 mila euro per l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro con arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici e di automazione;
  • fino a 15 mila euro per la formazione.

Progetto di reinserimento lavoratori personalizzato Inail per l’assunzione di disabili da lavoro

Per beneficiare degli incentivi Inail il datore di lavoro che intende assumere una persona con disabilità da lavoro dovrà elaborare il progetto di inserimento lavorativo, compilando il modello allegato alla circolare n. 30 dell’Istituto.

Il progetto di inserimento lavorativo Inail serve a comunicare:

  • mansione specifica alla quale sarà adibito il lavoratore;
  • tipologia di contratto che intende attivare;
  • durata del contratto di lavoro;
  • sede di lavoro e la relativa unità produttiva.

L’Inail precisa che gli incentivi per l’assunzione di disabili da lavoro si applicano anche ai contratti di lavoro subordinato o parasubordinato. Per le assunzioni di persone con disabilità da lavoro tutelata dall’Inail l’agevolazione riguarda anche i contratti flessibili e a tempo determinato. Resta invece escluso il lavoro autonomo, per il quale si ricorda sono comunque riconosciute le medesime agevolazioni per la conservazione del posto di lavoro.

I datori di lavoro, specifica l’Inail, potranno richiedere un’anticipazione dell’incentivo pari ad un massimo del 75% dell’importo spettante secondo limiti e regole previsiti dalla circolare n. 51/2016.