Bonus giovani: norma anti-licenziamento nella Legge di Bilancio 2018. Ecco come funziona

Anna Maria D’Andrea - Incentivi alle imprese

Bonus giovani nella Legge di Bilancio 2018: la nuova norma sulle agevolazioni per assumere giovani introdurrà regole anti-licenziamento per i datori di lavoro. Ad affermarlo è stato il Ministro Poletti. Ecco come funzionerà.

Bonus giovani: norma anti-licenziamento nella Legge di Bilancio 2018. Ecco come funziona

Bonus giovani con norme anti-licenziamento per evitare l’abuso delle agevolazioni.

Ad annunciarlo è stato il Ministro del Lavoro Poletti che, al Meeting di Rimini, ha fatto il punto della situazione sulla misura che verrà introdotta con la Legge di Bilancio 2018.

Per i datori di lavoro che assumono giovani under 29 (il limite anagrafico è tutt’ora incerto) è previsto uno sgravio contributivo del 50% per i primi tre anni e in seguito una riduzione strutturale dei contributi Inps dovuti da datore di lavoro e lavoratore.

La Legge di Bilancio 2018 tuttavia introdurrà nuove regole per evitare che i datori di lavoro sfruttino il nuovo bonus assunzioni giovani licenziando lavoratori precedentemente assunti, senza garantire in sostanza l’effettivo incremento dell’occupazione giovanile.

Ecco come funziona la norma anti-licenziamento che verrà introdotta con la Legge di Bilancio 2018 per i datori di lavoro che usufruiranno del bonus assunzioni giovani.

Bonus giovani: norma anti-licenziamento nella Legge di Bilancio 2018. Ecco come funziona

La norma anti-licenziamento ci sarà certamente: il nuovo bonus giovani per le nuove assunzioni conterrà regole che impediranno ai datori di lavoro di fruire delle agevolazioni contributive se licenzieranno dipendenti precedentemente assunti.

La novità, già avanzata da più fronti e da ultimo da Enrico Zanetti di Scelta Civica, è stata confermata dal Ministro del Lavoro Poletti: l’obiettivo è dunque di impedire che le aziende abusino del bonus assunzioni giovani della Legge di Bilancio 2018 a discapito di chi, invece, è stato assunto senza la possibilità di fruizione degli sgravi contributivi.

Ecco le parole del Ministro Poletti sulla clausola anti-licenziamento che verrà introdotta con la Legge di Bilancio 2018:

dobbiamo assolutamente evitare i comportamenti furbeschi di quanti cercano di utilizzare in qualche modo la norma, magari colpendo il lavoratore che oggi ha un posto di lavoro e deve mantenerlo.”

Sgravi contributivi per chi assume giovani

Il bonus fiscale per i datori di lavoro che assumeranno giovani in azienda consisterà in uno sgravio contributivo che, stando alle novità diffuse negli ultimi giorni, sarà così strutturato:

  • sgravio del 50% sui contributi previdenziale per i primi 2 anni;
  • sgravio contributivo strutturale per gli anni successivi di 3 o 4 punti percentuali.

Non è ancora chiaro, attualmente, quale sarà il limite di età che verrà introdotto con la Legge di Bilancio 2018 per beneficiare del bonus assunzioni giovani: se inizialmente si era parlato di under 32, ora pare sempre più verosimile che l’agevolazione potrà essere fruita soltanto per le assunzioni di under 29, nel rispetto delle regole UE.

Il cantiere della Legge di Bilancio 2018 è, tuttavia, appena agli inizi e pertanto per conferme ed ulteriori novità bisognerà attendere almeno al 30 settembre, giorno in cui il Governo dovrà presentare il Documento di Economia e Finanza 2018 (DEF).

Risorse necessarie

Per introdurre un bonus strutturale per chi assume giovani under 29 con contratto a tempo indeterminato serviranno, a regime, circa 2 miliardi di euro. Tuttavia a fare la differenza per le casse dello Stato sarà proprio il limite di età che sarà stabilito con la Legge di Bilancio 2018.

A fronte di un importante impegno economico, l’obiettivo del Governo Gentiloni e della Legge di Bilancio 2018 - atto conclusivo dell’attuale Legislatura - è di garantire a 300 mila giovani di entrare nel mondo del lavoro.

La lotta alla disoccupazione è l’obiettivo prioritario dell’ultima fase del Governo Gentiloni ed il mese di settembre si preannuncia già da ora ricco di novità in tal senso.