Imprese sociali, agevolazioni MISE 2017: domanda e requisiti

Anna Maria D’Andrea - Incentivi alle imprese

Agevolazioni imprese sociali 2017: pubblicato il decreto MISE con tutte le regole e i requisiti per presentare domanda di accesso ai finanziamenti agevolati per l'economia sociale. Ecco la guida completa.

Imprese sociali, agevolazioni MISE 2017: domanda e requisiti

Imprese sociali: è stato pubblicato il decreto MISE con tutte le regole e le indicazioni su come presentare domanda di accesso alle agevolazioni rivolte all’economia sociale.

Possono presentare domanda e beneficiare delle agevolazioni previste dal decreto del 26 luglio 2017 le imprese sociali, cooperative sociali o avanti qualifica di ONLUS per programmi di investimento coerenti con le rispettive finalità istituzionali.

L’agevolazione consiste in una quota pari al 70% di finanziamento agevolato accompagnato ad una quota di finanziamento bancario del 30% sul finanziamento complessivo.

Il finanziamento a tasso agevolato dello 0,50% avrà durata massima di 15 anni. Per i programmi di investimento non superiori a 3 milioni di euro è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 5% dei costi.

Il decreto MISE chiarisce tutte le regole, requisiti e spese per le quali è ammessa la possibilità di presentare domanda di accesso alle agevolazioni per le imprese sociali. Di seguito una guida completa e tutte le istruzioni.

Imprese sociali, agevolazioni MISE 2017: domanda e requisiti

Le agevolazioni per le imprese sociali vengono concesse previa presentazione di domanda di accesso al finanziamento agevolato, da presentare a partire dal 7 novembre 2017.

L’obiettivo è quello di promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale agevolando la nascita e la crescita di imprese sociali situate in tutta l’Italia e per progetti di investimento coerenti con finalità dell’utilità sociale dell’impresa e interessi generali.

Requisiti e beneficiari delle agevolazioni sono individuati con il decreto MISE del 3 luglio 2015.

L’art. 3 stabilisce che possono accedere ai finanziamenti agevolati le seguenti tipologie di imprese:

  • imprese sociali di cui decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155 e successive modifiche e integrazioni, costituite in forma di società;
  • cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive modifiche e integrazioni, anche non aventi qualifica di imprese sociali ai sensi del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, e relativi consorzi, come definiti dall’articolo 8 della legge predetta;
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modifiche e integrazioni.

Nel rispetto dei requisiti individuati dalla normativa di riferimento è previsto l’accesso ad un finanziamento agevolato per progetti di investimento coerenti con le finalità d’impresa.

Agevolazioni imprese sociali 2017: requisiti MISE

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese sociali, cooperative e ONLUS che rispettino i requisiti indicati dal decreto MISE, ovvero:

  • regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e inserite negli elenchi, albi, anagrafi previsti dalla rispettiva normativa di riferimento;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • con sede legale e operativa ubicata nel territorio nazionale;
  • in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • in regime di contabilità ordinaria;
  • che hanno ricevuto una positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice relativa ai profili di cui all’articolo 9, comma 8, e disporre di una delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice per la copertura finanziaria del programma di investimenti proposto. Nel caso di grandi imprese la valutazione della capacità economico-finanziaria deve assegnare all’impresa richiedente un rating comparabile almeno a B -.

Programmi di investimento ammessi alle agevolazioni per le imprese sociali

Le agevolazioni per le imprese sociali vengono concesse in relazione a programmi di investimento e spese di importo non inferiore a 200.000 euro e non superiori a 10.000.000 euro al netto dell’IVA.

I programmi di investimento devono risultare finalizzati allo sviluppo o alla creazione delle imprese e devono essere:

  • compatibili con le rispettive finalità statutarie;
  • organici e funzionali all’attività esercitata;
  • avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per avvio del programma si intende la data di inizio dei lavori relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima.

I programmi di investimento delle imprese sociali dovranno essere ultimati entro 36 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento agevolato. Il MISE potrà autorizzata, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga per una durata non superiore ai 6 mesi.

Spese ammesse ai finanziamenti agevolati MISE per le imprese sociali

Il decreto MISE del 5 luglio 2015 elenca quali sono le spese ammesse al finanziamento agevolato. Si tratta dei costi sostenuti per realizzare le finalità del programma di investimento, che dovranno essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda.

I beni per i quali è ammesso il finanziamento agevolato dovranno rientrare nelle seguenti categorie:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • brevetti, licenze e marchi;
  • formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;
  • consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;
  • oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
  • spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;
  • spese generali inerenti allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Le spese relative all’acquisto del suolo aziendale sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile.

Le spese di fabbricati, opere edili o murarie, comprese le ristrutturazioni non possono da sole costituire un programma organico e funzionale agevolabile.

Le spese generali sono ammissibili nella misura massima del 20% del totale
delle spese rientranti nelle altre categorie.

Non sono ammesse le spese per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada.

Per ulteriori dettagli si consigli di consultare il decreto MISE del 3 luglio 2015.

Imprese sociali: importo del finanziamento agevolato MISE 2017

Il decreto MISE del 26 luglio 2017 chiarisce l’importo del finanziamento agevolato rivolto alle imprese sociali.

Ai sensi di quanto previsto dal decreto attuativo, il finanziamento agevolato è erogato esclusivamente se associato ad un finanziamento bancario a tasso di mercato.

I due finanziamenti sono legati da un unico contratto, con una copertura complessiva dell’80% delle spese ammissibili.

I due finanziamenti vengono erogati nella seguente misura:

  • finanziamento agevolato con tasso di interesse pari allo 0,50% per l’70%;
  • finanziamento bancario a tasso di mercato per una quota pari al 30%.

Il restante 20% della spesa necessaria per attuare il programma di investimento dovrà essere sostenuta dall’impresa sociale, la quale dovrà garantire la copertura finanziaria del programma di investimento tramite l’apporto di risorse proprie.

La durata complessiva del finanziamento è di un massimo di 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento di durata non superiore a 4 anni.

Al finanziamento agevolato si aggiunge un contributo a fondo perduto pari al 5% dell’investimento complessivo e per programmi di investimento non superiori a 3.000.000 euro.

Agevolazioni imprese sociali: come presentare domanda

Per accedere alle agevolazioni previste, le imprese sociali dovranno presentare domanda a partire dalle ore 10 del 7 novembre 2017 esclusivamente a mezzo PEC tramite la sezione Imprese Sociali del sito MISE.

La domanda dovrà essere sottoscritta al legale rappresentante dell’impresa o da un suo procuratore con firma digitale e redatta secondo lo schema allegato al decreto, pena nullità della stessa.

La domanda di agevolazione, compilata in tutte le sue parti e allegati in essa contenuti, deve essere presentata dall’impresa unitamente a:

  • delibera di finanziamento, attestante la capacità economico-finanziaria dell’impresa;
  • allegato tecnico alla delibera di finanziamento nel quale è evidenziato l’impatto socio-ambientale del programma di investimento.

Per tutti i dettagli si mette di seguito a disposizione il decreto MISE del 26 luglio 2017 e la sezione del sito in cui sono disponibili fac simile della domanda e istruzioni tecniche.

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DM MISE 26 luglio 2017 - agevolazioni imprese sociali
Scarica il decreto MISE del 26 luglio 2017 con tutte le istruzioni su domanda, requisiti e agevolazioni per le imprese sociali