Agevolazioni fiscali persone con disabilità: la guida completa

Redazione - Imposte

Alle persone con disabilità la legge 104 riconosce particolari agevolazioni fiscali sia sulle spese mediche che sull'acquisto di auto o strumenti informatici. Di seguito la guida completa dell'Agenzia delle Entrate.

Agevolazioni fiscali persone con disabilità: la guida completa

Le agevolazioni fiscali per persone con disabilità riconosciute ai sensi della legge 104 consentono di beneficiare di importanti detrazioni sulle spese mediche sostenute per la cura della propria patologia, ma anche per l’acquisto di automobile e strumenti informatici.

L’Agenzia delle Entrate ha raccolto in una guida completa tutte le agevolazioni fiscali previste dalla legge 104/92 per le persone con disabilità che analizzeremo di seguito. Si tratta di incentivi importanti che vengono riconosciuti di diritto alle persone con disabilità grave accertata.

L’obiettivo delle agevolazioni fiscali riconosciute ai disabili è quello di supportare economicamente sia le spese necessarie per le cure mediche che gli strumenti utili a garantire una vita autonoma. Una delle agevolazioni delle legge 104 riguarda anche le spese di ristrutturazione per eliminare le barriere architettoniche, con la possibilità di richiedere lo sgravio Irpef del 36%.

Di seguito la guida completa alle agevolazioni fiscali per persone con disabilità riconosciute dalla legge 104 e tutte le informazioni utili.

Agevolazioni fiscali persone con disabilità: la guida completa

Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità riguardano diverse categorie di beni, per i quali è riconosciuta la detrazione e deduzione ai sensi di quanto previsto dalla legge 104.

Ecco l’elenco di tutte le agevolazioni fiscali previste per i disabili:

  • agevolazioni per l’acquisto di auto e veicoli;
  • Iva agevolata e detrazione Irpef per l’acquisto di mezzi informatici;
  • deducibilità spese mediche e assistenza specifica;
  • agevolazioni fiscali per non vedenti;
  • detrazione spese di ristrutturazione per rimuovere barriere architettoniche;
  • agevolazioni per i servizi di interpretariato.

Una guida alle agevolazioni fiscali per persone con disabilità è stata messa a disposizione dell’Agenzia delle Entrate e di seguito sarà possibile scaricarla.

Nelle righe che seguono, inoltre, il focus su tutte le agevolazioni fiscali per le persone disabili, importi e spese che possono essere portate in detrazione e deduzione annualmente.

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Guida AdE agevolazioni fiscali persone con disabilità
Scarica la guida dell’Agenzia delle Entrate con tutte le agevolazioni fiscali riconosciute alle persone affette da disabilità ai sensi della legge 104/92

Agevolazioni fiscali persone con disabilità: acquisto auto e veicoli

Per le persone affette da disabilità la legge 104 prevede la possibilità di acquistare auto usufruendo di importanti agevolazioni fiscali e nello specifico si tratta di:

  • detrazione Irpef del 19% sul costo del veicolo:
    entro il limite di spesa di 18.075,99 euro ogni quattro anni per utilizzo esclusivo o prevalente del portatore di handicap. La detrazione è ammessa anche per le spese di riparazione, ad esclusione di ordinaria manutenzione.
    La detrazione è riconosciuta anche nel caso di cessione del veicolo a terzi prima dei quattro anni causa nuove necessità dovute alla propria disabilità, ad esempio quando all’aggravarsi della situazione si necessita di una vettura con caratteristiche diverse.
    Si può beneficiare nuovamente dell’agevolazione fiscale sull’acquisto auto nel caso, prima del trascorrere dei 4 anni, l’auto venga cancellata dal PRA perché destinata alla demolizione.
    Per fruire dell’agevolazione, il documento che attesta la spesa per l’auto deve essere intestato al disabile, a patto che non sia fiscalmente a carico dei genitori.
  • Aliquota Iva agevolata al 4%:
    l’agevolazione fiscale sull’Iva è riconosciuta per l’acquisto di auto nuove o usate con cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel.
    L’Iva ridotta si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni dalla data di acquisto. Come nel caso precedente, è possibile riottenere il beneficio per acquisti entro il quadriennio, soltanto se il primo veicolo è stato cancellato dal PRA perché destinato alla demolizione.
  • Esenzione bollo auto quando l’auto (sempre con i limiti di cilindrata sopra indicati) è intestata allo stesso disabile e quando è intestata a un familiare di cui egli è fiscalmente a carico.
  • Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà:
    I veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili (con esclusione di non vedenti e sordi) non pagano l’imposta di trascrizione al PRA per passaggi di proprietà, sia in occasione della prima iscrizione di un’auto nuova, sia nella trascrizione di un “passaggio” riguardante un’auto usata. L’esenzione spetta anche in caso di intestazione a favore del familiare di cui il disabile è fiscalmente a carico. La richiesta di esenzione deve essere rivolta esclusivamente al PRA territorialmente competente.

Agevolazioni fiscali persone con disabilità: ausili tecnici e informatici

La legge 104 riconosce alle persone con disabilità l’applicazione dell’Iva agevolata e la detrazione Irpef per l’acquisto di mezzi tecnici e informatici.

L’Iva agevolata al 4 per cento si applica a:

  • mezzi necessari a deambulazione e sollevamento;
  • protesi e gli ausili inerenti le menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine eccetera);
  • apparecchi necessari per compensare una deficienza o infermità;
  • poltrone e i veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di movimento, come i servoscala e altri strumenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

L’Iva agevolata al 4 per cento si applica anche ad altri beni. Tra le agevolazioni fiscali che l’art. 2 della legge 104 riconosce ai portatori di disabilità rientrano anche sussidi tecnici e informatici che aiutano autosufficienza e integrazione, ovvero:

  • apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità sia appositamente fabbricati;
  • sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio, e per facilitare la comunicazione, la scrittura e il disegno, l’informazione e la cultura e riabilitazione.

L’agevolazione fiscale viene riconosciuta consegnando al rivenditore i seguenti documenti:

  • specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza che certifichi il collegamento tra spesa e beneficio;
  • certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio e il carattere permanente della stessa.

Oltre all’agevolazione Iva i disabili hanno accesso alla detrazione Irpef del 19 per cento sulle spese per l’acquisto di mezzi per l’accompagnamento, deambulazione, locomozione, sollevamento e mezzi necessari all’autosufficienza.

Agevolazioni fiscali persone con disabilità: deducibilità spese mediche e assistenza specifica

Possono essere portate in deduzione con la dichiarazione dei redditi le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica.

Le agevolazioni fiscali sulle spese di assistenza specifica sono quelle di:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa;
  • personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • personale con la qualifica di educatore professionale;
  • personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale.

La deducibilità delle spese mediche e di assistenza è riconosciuta anche quando il disabile percepisce assegno di accompagnamento. Per i disabili ricoverati in istituti di assistenza è possibile dedurre esclusivamente gli importi sostenuti per le spese mediche, paramediche e di assistenza specifica se documentate dall’istituto di ricovero.

Agevolazioni fiscali persone con disabilità: detrazione spese di rimozione barriere architettoniche

Tra le agevolazioni fiscali nei confronti di persone con disabilità è riconosciuta la possibilità di portare in detrazione Irpef del 36% le spese sostenute per la rimozione delle barriere architettoniche, come l’installazione di ascensori, montacarichi, strumenti di robotica e mezzi tecnologici che aiutano la mobilità del soggetto affetto da disabilità.

La detrazione per queste spese non è cumulabile con la detrazione Irpef del 19% sostenuta per le spese relative a sollevatori e strumenti tecnologici.

Inoltre, per i lavori effettuati dalle imprese, questa categoria di spese è agevolabile con aliquota Iva del 4%.

Agevolazioni fiscali per non vedenti

Le agevolazioni fiscali concesse ai disabili non vedenti sono le seguenti:

  • detrazione Irpef per l’acquisto di cane guida:
    è pari al 19% della spesa sostenuta e può essere richiesta una sola volta ogni quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale. Spetta per un solo cane e deve essere calcolata su un importo massimo di 18.075,99 euro, considerando nel limite anche le spese per l’acquisto degli autoveicoli utilizzati per il trasporto del non vedente; la detrazione è fruibile dal disabile o dal familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico.
  • detrazione per il mantenimento del cane guida:
    in questo caso spetta anche la detrazione di 516,46 euro per le spese necessarie al mantenimento del cane guida ma non è estesa an che al familiare che ha a carico il disabile;
  • aliquota Iva agevolata del 4% sui prodotti editoriali:
    è concessa per l’acquisto di particolari prodotti editoriali destinati a essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti, anche se non acquistati direttamente da loro, come giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici scritti in braille o riportati in supporti audio. L’agevolazione è riconosciuta anche per prestazioni di composizione, legatoria e stampa degli stessi.

Agevolazioni fiscali per servizi di interpretariato a soggetti affetti da disabilità

Le spese sostenute dai sordi per servizi di interpretariato possono essere portati in detrazione fiscale del 19%, documentando la spesa con le certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori del servizio.

La detrazione spetta anche al familiare del disabile, se questo risulta fiscalmente a carico.