Report aziendali, direzionali, operativi e controllo di gestione

Redazione - Controllo di gestione

Report aziendali, direzionali, operativi e controllo di gestione: qual è la differenza tra di loro e quali sono i vantaggi per le aziende?

Report aziendali, direzionali, operativi e controllo di gestione

Report aziendali: le tipologie di maggior rilievo sono quelli direzionali e operativi, necessari per effettuare controllo di gestione dell’azienda. I vantaggi che possono garantire per l’azienda possono essere di grande importanza perché consentono agli organi deputati di essere in possesso di informazioni aggiornate sullo stato di salute aziendale.

Qual è la differenza tra report direzionali e report operativi? Quali sono i vantaggi del controllo gestione per management e azienda? Ecco una guida sui principali aspetti dei report aziendali.

Report aziendali, direzionali, operativi e controllo di gestione: quali vantaggi?

I report aziendali possono permettere all’azienda di conseguire vantaggi anche rilevanti perché mettono a conoscenza degli organi competenti importanti informazioni sullo stato attuale e sulla performance della azienda. Il controllo di gestione nel suo complesso, quindi, e in particolare i report aziendali sono una componente di rilievo per il management e per gli organi esecutivi per vari ordini di motivi.

Avere buoni report aziendali, direzionali o operativi, mette i responsabili in condizione di prendere decisioni veloci e più accurate, dal momento che, in particolar modo nel mondo del business, il possesso di informazioni aggiornate ed affidabili spesso si traduce in migliori e più efficienti soluzioni aziendali. Tale può essere l’effetto di un controllo di gestione produttivo e ben ordinato.

Dei report aziendali ben redatti possono permettere di avere dati aggiornati sullo stato di salute dell’azienda permettendo così di conoscere quali divisioni hanno un maggior ruolo nel risultato finale, delineando con maggior dettaglio le responsabilità, in positivo o in negativo, dei vari settori.

Tra le decisioni che permette di porre in essere un controllo di gestione affidato a buoni report direzionali e operativi ci sono anche valutazioni circa gli utili aziendali, la ripartizione del costo del prodotto e l’utilizzo delle risorse nell’azienda. In definitiva i report aziendali permettono di poter riconoscere delle eventuali anomalie gestionali o fattori di successo dell’impresa.

Controllo gestione, report aziendali: che differenza c’è tra direzionali e operativi?

Il reporting aziendale è una delle fasi nelle quali si articola il controllo di gestione. Tra le varie tipologie di report si possono citare i report direzionali e i report operativi.

La differenza tra i due generi si struttura soprattutto sulla base dei destinatari dell’attività di controllo. I report direzionali infatti saranno inviati, come indica il nome, alla direzione e ai vertici manageriali dell’azienda mentre i report operativi verranno utilizzati dai responsabili e dagli organi intermedi.

Proprio in virtù di tale difformità nei destinatari dei report aziendali si lasciano determinare anche differenze strutturali tra report direzionali e operativi. I primi infatti saranno più concisi e dovranno garantire chiarezza, progressività dell’analisi frutto del controllo gestione.

I report operativi, al contrario, tendono ad essere più dettagliati dal momento che si rivolgono a centri di responsabilità che possono garantire un controllo più minuzioso sui processi svolti dai vari settori aziendali.