Quanto guadagna uno psicologo?

Redazione - Psicologi

Quanto guadagna uno psicologo? Ecco i dati dello studio effettuato nel 2015 sulla retribuzione media della categoria.

Quanto guadagna uno psicologo?

Quanto guadagna uno psicologo? Sono in tanti a chiedersi se conviene intraprendere la strada per diventare psicologo e quali sono stati gli effetti della crisi economica sui compensi dei professionisti del settore.

Il reddito di uno psicologo varia sia in base all’età che al luogo di esercizio della professione: secondo i dati dell’ENPAP guadagna molto di più uno psicologo che lavora al Nord rispetto ad un collega del Sud o del Centro Italia, con una netta differenza tra i nuovi iscritti e gli psicologi di lunga data.

Sebbene ancora oggi la professione di psicologo sia esercitata prevalentemente nella forma di libera professione, sono molte le tipologie di lavoro per un professionista iscritto all’Albo, sia in relazione all’attività praticata, sia alla tipologia di rapporto di lavoro, se autonomo o dipendente di enti pubblici sanitari o ad esempio enti di formazione. Questo ovviamente influisce sul guadagno di uno psicologo e di seguito vedremo alcuni esempi.

Sebbene per capire quanto guadagna uno psicologo sia necessario prendere in considerazione diverse variabili, il compenso medio mensile di un lavoratore autonomo e lo stipendio medio di un dipendente si aggirano tra i 1.100-1.200 euro. Ma dove conviene studiare per diventare psicologo e dove, soprattutto, conviene esercitare la professione?

Cerchiamo di capire qual è la retribuzione di uno psicologo secondo i dati forniti dall’ENPAP e dal AdEPP sui guadagni dei professionisti in Italia.

Quanto guadagna uno psicologo? I dati del Rapporto AdEPP

Uno psicologo oggi guadagna molto meno rispetto a soli 10 anni fa. Sebbene siano diverse le variabili da considerare quando si analizza lo stipendio medio di uno psicologo, è possibile offrire una media reddito prodotto da un professionista del settore in base ai dati del Rapporto AdEPP sui redditi 2015.

Uno psicologo guadagna in media 13.491 euro all’anno, il che sta a significare poco più di 1.100 euro al mese. Il dato diventa ancor più interessante se rapportato al decennio precedente.

Secondo i dati contenuti nel sesto Rapporto AdEPP il calo dei redditi degli psicologi è pari al 12,6% nel decennio 2005-2015. Nel 2005, infatti, il guadagno annuo di uno psicologo si assestava nella media di 15.431,93 euro all’anno.

L’analisi del Rapporto fornito dall AdEPP riflette la più generale crisi delle professioni, analizzando la media di compensi e stipendi dei professionisti; nel settore sanitario una delle situazioni meno rosee è sicuramente quella degli psicologi.

Guadagna più uno psicologo al Nord rispetto al Centro e al Sud

Non soltanto i dati AdEPP: per capire quanto guadagna uno psicologo è bene considerare anche i dati forniti dalla stessa ENPAP sulle differenze di stipendio tra un professionista che lavora al Nord rispetto ad un collega del Centro e del Sud.

I dati riguardano il bilancio consultivo ENPAP del 2011 che tuttavia si dimostrano attuali ancora oggi: per uno psicologo che lavora al Nord il reddito medio dichiarato è pari a 22.310 euro lordi e a detenere il primato di regione più redditizia è la Valle d’Aosta, dove uno psicologo guadagna quasi 25.700 euro all’anno.

Al Centro, invece, il reddito medio dichiarato dagli psicologi nel 2011 è stato pari a 15.946 euro lordi all’anno, con in testa la Toscana come regione che promette guadagni maggiori.

Nettamente inferiori invece i redditi al Sud, dove la media per uno psicologo è pari a 12.600 euro lordi, il che al netto di imposte e contributi sta a significare meno di 1.000 euro al mese. La regione del Meridione dove il guadagno è inferiore è la Sicilia che, in un testa a testa con la Calabria, si attesta attorno ai 9.100 euro netti all’anno.

Quanto guadagna un laureato in psicologia. I dati Alma Laurea

Sempre in relazione alla domanda sul guadagno di uno psicologo può essere utile prendere come riferimento le rivelazioni condotte da Alma Laurea sulla base delle dichiarazioni di chi è riuscito a completare con successo il percorso di studi in questo campo.

Per chi ha conseguito la magistrale in psicologia, a 3 anni dalla laurea la retribuzione media è stimata intorno agli 865 euro e il quadro non cambia significativamente trascorsi ulteriori 2 anni. A 5 anni infatti il guadagno è calcolato in 970 euro, 100 in più rispetto ai colleghi 2 anni più giovani.

Su questi ultimi dati vanno però utilizzate alcune cautele. In primo luogo va considerato che questa stima fa riferimento alla sola laurea in psicologia venendo a includere anche quelle persone che non praticano attualmente la professione per la quale hanno studiato all’università.

Come abbiamo evidenziato in precedenza, l’ENPAP ha evidenziato - come chiaramente confermato anche da Alma Laurea - la differenza di guadagno tra uno psicologo appena abilitato e un suo collega di età maggiore.

Se nei primi anni è quasi naturale che il guadagno sia nettamente sotto la media, un vero e proprio boom si registra per gli psicologi della fascia di età compresa tra i 51 e i 60 anni, i quali guadagnano in media circa 20.000 netti all’anno, una somma considerevole se rapportata allo stesso dato dei colleghi di età compresa fino ai 39 anni.

Crisi delle professioni: gli ultimi dati sui guadagni degli psicologi

Il progressivo e preoccupante calo dei guadagni di psicologi e psicologhe si inserisce in un calo generalizzato nella retribuzione di tutti i professionisti che però ha subito una battuta d’arresto proprio nell’ultimo anno considerato dallo studio dell’AdEPP.

Notizie di particolare rilievo a proposito si segnalano proprio per la categoria degli psicologi che è una delle 8 categorie che ha registrato un aumento durante il 2015 stimato in un +1% sul proprio reddito.

È in ogni caso da ricordare che queste stime si basano sulle dichiarazioni dei redditi effettuate dagli psicologi e quindi non possono rendere conto dell’eventuale incidenza di pagamenti in nero o non dichiarati da parte di alcuni professionisti.