Partite Iva: tutte le novità del 2017

Partite Iva: tutte le novità del 2017

Redazione - Dichiarazioni e adempimenti

Novità partita IVA 2017: dall'introduzione dell'IRI - nuova imposta sul reddito imprenditoriale - passando per il nuovo regime di cassa per le contabilità semplificate. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Dal 1° gennaio 2017 ci saranno molte novità per i titolari di Partite Iva derivanti dalla nuova Legge di Stabilità Bilancio 2017. Obiettivi principali sono la riduzione degli adempimenti fiscali e burocratici e la semplificazione per giovani, professionisti e imprese.

Questi obiettivi, insieme alla lotta all’evasione fiscale e a un nuovo sistema per il calcolo dei redditi e dei contributi rappresentano gli elementi imprescindibili per un rilancio economico del Paese.

La riforma delle Partite Iva era stata annunciata più volte nel corso dell’ultimo anno, alla luce dei problemi relativi all’introduzione del regime forfetario e all’abolizione del regime dei minimi per il 2016. Con la Legge di Bilancio 2017 vengono introdotte diverse novità per i titolari di partita IVA:

  • introduzione del nuovo regime di cassa per le contabilità in regime semplificato;
  • introduzione dell’IRI, la nuova imposta sul reddito dell’imprenditore;
  • diminuzione dell’aliquota INPS al 25% (era il 27,72%) per i lavoratori autonomi professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata.

Ecco nel dettaglio tutte le novità e i cambiamenti previsti per le Partite Iva con la Legge di Bilancio 2017.

Partite Iva: il regime di cassa dal 2017 per le imprese in contabilità semplificata

Nella legge di Stabilità 2017 si trovano importanti novità per le imprese in contabilità semplificata: è stato introdotto, infatti, un nuovo regime di cassa per artigiani e commercianti che operano in regime semplificato.

Rimane invariato il limite di ricavi utile per accedere a tale regime, a cambiare è invece il principio di tassazione e di determinazione del reddito. Si passa infatti dall’attuale principio di competenza al principio (o regime) di cassa. Che vuol dire? Ciò vuol dire che il reddito prodotto si calcolerà esclusivamente con riferimento a quanto effettivamente incassato dai contribuenti di minore dimensione, come avviene nel caso dei professionisti.

Per approfondire il tema del regime di cassa per i titolari di partita IVA nel regime contabile semplificato i lettori interessati possono fare riferimento a:
Partite iva in contabilità semplificata: regime di cassa dal 2017

Partite Iva: le altre novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2017

Per quanto riguarda le altre modifiche strutturali, ecco le principali novità che sono state introdotte dalla Legge di Bilancio 2017:

  • abolizione dell’Irap 2017: per studi professionali, liberi professionisti e imprenditori senza dipendenti o con un solo dipendente (viene così messa nero su bianco la prevalente impostazione della giurisprudenza in materia);
  • abolizione definitiva degli studi di settore per i professionisti: gli studi di settore sono uno strumento statistico dell’Agenzia delle Entrate e vengono elaborati mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, in particolare consentono di stimare i ricavi o i compensi che possono essere attribuiti al contribuente;
  • introduzione di una flat tax, ossia un’aliquota - uguale per tutti i contribuenti - sul reddito di impresa, di persone, ditte individuali, professionisti e autonomi, da portare alla percentuale fissa del 24% (Iri, cioè l’imposta sul reddito dell’imprenditore.

Tra gli altri incentivi per la semplificazione, sono altresì da segnalare l’introduzione delle comunicazioni iva trimestrali (cd. mini dichiarazioni iva), l’abolizione dello Spesometro e la riproposizione dei finanziamenti a tasso zero previsti dal progetto Invitalia, che spettano e agevolano i giovani sotto i 35 anni che vogliano intraprendere un’attività imprenditoriale.

La speranza è che con questi incentivi e semplificazioni si possa aprire una nuova fase di rilancio economico del Paese.

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