Emendamenti DL 50/2017 (“manovrina”): sintesi delle novità in arrivo

Francesco Oliva - Fisco

Split payment IVA professionisti con bonus, rimborsi fiscali più veloci, locazioni brevi e tassa di soggiorno: ecco le novità in arrivo con gli emendamenti al Decreto Legge 50/2017 (la “manovrina” voluta da Bruxelles).

Emendamenti DL 50/2017 (“manovrina”): sintesi delle novità in arrivo

Split payment IVA professionisti 2017 con sconto e dal 2018, locazioni brevi, tassa di soggiorno, rimborsi fiscali più veloci, modifica alla normativa sulle collaborazioni occasionali per rimediare al caos voucher.

La cosiddetta “manovrina” voluta da Bruxelles sta diventando una vera e propria manovrona... Le modifiche al Decreto Legge 50/2017, infatti, diventano sempre più ampie e toccano svariate materie. Tanto da causare le vibranti proteste dell’opposizione in Parlamento. Troppi temi trattati senza un disegno organico da parte del legislatore, che nell’esigenza effettiva di semplificare il sistema sembra paradossalmente ramare esso stesso contro questo obiettivo.

La correzione che il Governo deve varare con la manovra di cui al DL 50/2017 è pari a 3,2 miliardi di euro e - mantenendo i saldi invariati - in queste settimane gli emendamenti potrebbero davvero apportare grandi novità fiscali (delle quali verosimilmente non se ne sentiva la mancanza).

Ecco un elenco sintetico delle novità che gli emendamenti in discussione in queste ore potrebbero apportare al DL 50/2017 in fase di conversione in Parlamento.

Novità DL 50/2017: l’emendamento per il bonus split payment IVA professionisti e la sua proroga al 2018

Split payment IVA professionisti: bonus e proroga al 2018 in arrivo.

Il Governo Gentiloni ha sonoramente bocciato la proposta di Scelta Civica in Parlamento: il movimento guidato da Enrico Zanetti, infatti, aveva proposto l’integrale abolizione dello split payment IVA per i professionisti.

Ma tale misura secondo il MEF dovrebbe consentire di ottenere circa 100 milioni di euro fra il 2017 ed il 2018, quindi non se ne fa nulle.

Altre due proposte potrebbero invece rendere meno dura l’introduzione dello split payment iva per i professionisti:

  • una sorta di “bonus” secondo cui l’Iva da split payment per un 70% sarà versata direttamente dalla Pubblica Amministrazione e dalle società pubbliche ed il restante 30% resterà nella disponibilità dei professionisti. Una sorta di split payment con bonus o sconto le cui modalità di applicazione saranno poi determinate da un successivo decreto del Mef da emanare entro il 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione;
  • proroga dell’entrata in vigore dello split payment IVA al prossimo 1° gennaio 2018.

Rimborsi fiscali più veloci

Come anticipato ieri in un’indiscrezione pubblicata dal Sole 24 Ore, il Governo Gentiloni ha confermato che si sta lavorando per il taglio ai tempi previsti per i rimborsi fiscali. L’obiettivo è “tagliare i tempi di lavorazione dei rimborsi da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate di almeno 30/40 giorni rispetto ai tempi attuali”.

Locazioni brevi con tassa di soggiorno

Altra norma introdotta dal DL 50/2017 è la cedolare secca sulle locazioni brevi - la cosiddetta “norma airbnb”.

Due sono le principali proposte in campo su questo fronte:

  • inserimento di una tassa di soggiorno da applicare ai turisti che fruiscono del servizio;
  • estensione della qualifica di impresa anche a chi affitta due o tre stanze.

Si ricorda a questo proposito che a partire dal prossimo 1° giugno 2017, infatti, verrà introdotta la norma che prevede l’applicazione della cedolare secca sugli affitti di breve durata e la ritenuta d’acconto sui soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso piattaforme online, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare.

Viene previsto, in particolare, il meccanismo della ritenuta alla fonte a titolo d’imposta pari al 21 per cento sull’ammontare dei canoni e dei corrispettivi percepiti all’atto dell’accredito che sarà cura di operare e certificare dagli intermediari immobiliare in qualità di sostituti d’imposta.

Non solo novità fiscali negli emendamenti alla manovrina: il Governo torna alla carica su collaborazioni occasionali e lavoro accessorio

Non ci sono solo possibili novità fiscali nella discussione degli emendamenti al DL 50/2017 che dovrebbero portare alla conversione ufficiale in legge della manovrina.

Il Governo Gentiloni, infatti, punta anche ad introdurre nuovi strumenti di gestione del lavoro occasionale e accessorio che possano sostituire i voucher. Proprio su questo punto si registrano le maggiori conflittualità in Parlamento.

Le fazioni sono due: da un lato il Governo e la quasi totalità della maggioranza parlamentare che vogliono mettere a disposizione delle imprese degli strumenti flessibili per regolamentare i lavoro occasionale ed accessorio; dall’altro vi sono invece coloro che - come i parlamentari di art. 1 - MDP - vogliono evitare che il Governo reintroduca furbescamente uno strumento praticamente identico ai voucher appena aboliti.